martedì 28 aprile 2009

Ubuntu e Oracle SQL Developer

Qualche giorno fa, stanco delle continue infezioni di Conficker e forte del fatto che il mio pc è una semplice workstation dalla quale mi collego sulle macchine vere e proprie con cui lavoro (un misto di ambienti Windows Server 2003 e GNU/Linux, reali e virtualizzati), ho pensato di formattare il mio pc che montava Windows XP per passare ad Ubuntu 8.10.

Uno strumento che uso ormai da qualche tempo e che mi dà le stesse soddisfazioni di Toad (ma in più è free e non richiede licenze) è Oracle SQL Developer. Questo software è realizzato in Java quindi è disponibile per diverse piattaforme, tra cui GNU/Linux, anche se non esiste un pacchetto deb per le distribuzioni Debian e Debian like. Volendo è possibile usufruire del tool Alien per convertire l'rpm in deb, oppure si può sempre scaricare un file zip contenente l'intero ambiente già pronto per l'uso.

La versione per GNU/Linux non viene fornita con il Java SDK, necessario per far girare l'interfaccia di SQL Developer, ma con Ubuntu 8.10, ad esempio, si può facilmente porre rimedio alla mancanza con:

$ sudo aptitude install sun-java6-jdk

Supponendo di voler utilizzare il file zip fornito da Oracle, lo si può scompattare, ad esempio, in /usr/src/:
$ tar xzf sqldeveloper-1.5.4.59.40-no-jre.zip
$ sudo mv sqldeveloper /usr/src/

Lo script da lanciare è contenuto in /usr/src/sqldeveloper (il path è da adattare a seconda della directory di installazione scelta):
$ cd /usr/src/sqldeveloper
$ ./sqldeveloper.sh

Tuttavia, si può notare la comparsa sul terminale di un messaggio di errore:
Oracle SQL Developer
Copyright (c) 2008, Oracle. All rights reserved.

Type the full pathname of a J2SE installation (or Ctrl-C to quit), the path will be stored in ~/.sqldeveloper/jdk

In questo caso, bisogna terminare la creazione dello script con Ctrl-C, quindi creare una directory chiamata .sqldeveloper (attenzione al punto prima del nome, in quanto si tratta di una directory nascosta) nella propria home e all'interno di tale directory creare un file chiamato jdk. Tale file deve contenere il path alla jvm quindi:
$ mkdir /home/username/.sqldeveloper
$ cd ~/.sqldeveloper
$ touch jdk
$ echo /usr/lib/jvm/java-6-sun > jdk

Fatto ciò si può avviare SQL Developer in tutta tranquillità!

4 commenti:

Andrea Meriggioli ha detto...

preciso

NomadMax ha detto...

ho eseguito l'installazione sia di java che di sql developer, ma dopo averlo lanciato, dopo lo splash screen, mi compare una finestra con l'intestazione ma senza che all'interno di essa compaia alcun oggetto. Di fatto è una schermata "vuota". Vi è mai capitato? Il mio sistema è ubuntu 9.04.

/home/massimo/Scrivania/Schermata.png

Grazie

Simone Saravalli ha detto...

@NomadMax
ricordo che anche a me capitava una cosa del tutto simile e il problema si e' risolto seguendo l'ultimo passo del mio post, ossia creando una directory nella mia home chiamata .sqldeveloper (il punto perche' deve essere nascosta), quindi dentro ci crei un file chiamato jdk ed infine dai il comando "echo /usr/lib/jvm/java-6-sun > jdk". Riavviando SQL Developer dovresti poter vedere tutti gli elementi della gui.
Fammi sapere!!!

Ubaldo ha detto...

Simò sei un fenomeno.......